Trading Online

Scopri di cosa si tratta e come funziona

Il termine “trading online” trae origine da due parole inglesi,
  • trading che significa commercio, negoziazione, usata in inglese per lo più per il commercio internazionale
  • online aggettivo formato dall’unione di “on” e “line” che, dall’originale significato di “in linea”, è passato a indicare tutto ciò che è digitale e raggiungibile via internet.

Malgrado in inglese la forma corretta sia “online trading”, in italiano tutti ormai siamo abituati a conoscere questo servizio come "trading online". 

Ma esattamente di cosa si tratta? Nel mondo finanziario quando si parla di “trading online” ci si riferisce ad operazioni di acquisto e vendita di strumenti finanziari effettuate utilizzando siti internet dedicati (meglio denominate piattaforme) messe a disposizione da Banche e altri operatori finanziari. 

Per "strumenti finanziari" intediamo:

  • azioni, ovvero titoli rappresentativo del capitale di una società
  • titoli di stato e obbligazioni, e cioè titoli di debito con cui lo stato o le società reperiscono capitali per finanziare il debito pubblico o le proprie attività
  • derivati regolamentati, ovvero contratti il cui valore dipende dall'andamento di un'attività sottostante, che possono avere natura finanziaria (come ad esempio i titoli azionari, i tassi di interesse e di cambio, gli indici) o reale (come ad esempio il caffé, il cacao, l'oro, il petrolio, ecc.) negoziati su sedi di negoziazione multilaterali
  • Certificates, che sono strumenti finanziari cartolarizzati che includono componenti derivative (con o senza effetto leva), generalmente negoziati su una sede multilaterale di negoziazione, che replicano l'andamento di attività sottostante
  • ETF (Exchange Traded Funds): particolare categoria di fondi o sicav, negoziati su una sede multilaterale, che prevede una gestione prettamente passiva di un indice o di un benchmark sottostante

Per agevolare questo scambio, nel corso del tempo sono stati creati luoghi fisici (chiamati "Borse") in cui le persone potevano riunirsi per negoziare (cioè vendere e comprare) titoli o contratti. A partire dagli Anni ’90 questi luoghi non sono più "fisici" ma sono stati quasi ovunque sostituiti dalle transazioni effettuate al computer. Le borse sono così diventate "telematiche" e, con la loro diffusione, anche le Banche hanno cominciato ad offrire ai loro clienti piattaforme per comprare e vendere autonomamente titoli tramite internet. I clienti, così, non sono più obbligati ad andare presso gli sportelli bancari per trasmettere gli ordini da inoltrare alle Borse.

Chi decide quindi di utilizzare il trading online deve chiedere alla propria banca l'abilitazione al servizio sul canale online. Quindi, attraverso la piattaforma sceglierà i mercati sui quali desidera operare, consulterà le quotazioni dei titoli ai quali è interessato e potrà autonomamente decidere di acquistare o vendere.
 
Il termine trading online è associato oggi a clienti che operano con continuità facendo numerose operazioni di acquisto e vendita nella stessa giornata. In questo senso differisce dall'investimento in cui, invece, si acquista un titolo con un obiettivo di medio termine.
 
Come capire se il trading online fa per te?
Tre sono i pilastri su cui questa attività si basa:
  • profilo personale
  • competenze operativo-finanziarie
  • psicologia

Per questo prima di iniziare devi fare un esame approfondito sulle tue caratteristiche e sul tuo profilo di rischio chiedendoti: "Quanto capitale ho?","Quanto posso permettermi di perdere?", "Quali sono i miei obiettivi?", "Quanto tempo ho da dedicare allo studio e per seguire i mercati?", ecc. Insomma si tratta di un' autovalutazione: nessuno ti dice se le conclusioni alle quali arrivi sono giuste o sbagliate e proprio per questo ti consigliamo di essere sempre molto prudente.

Se poi intendi operare massicciamente su questa piattaforma, è opportuno che inizi a studiare in modo serio e sistematico l’analisi tecnica finanziaria, i meccanismi di funzionamento dei mercati, degli strumenti finanziari e delle piattaforme operative (anche seguendo corsi e seminari) e solo allora potrai iniziare ad operare con cautela.

Una buona preparazione serve, infine, anche ad arginare i rischi psicologici insiti in questa attività. Nel trading online, infatti, si è soli di fronte al monitor e da soli si prendono decisioni importanti, si affrontano continui momenti di euforia e di sconforto, e solo una solida preparazione e l’applicazione di tecniche operative basate su regole precise consentono la giusta lucidità nei momenti di difficoltà.