Sospensione delle rate del mutuo

Quando e come avvalersi di questa facoltà

Se hai stipulato un mutuo per l’acquisto della prima casa e ti trovi in difficoltà economiche, hai la possibilità di richiedere la sospensione temporanea delle rate che devi alla tua banca.
 
Come? Le strade che puoi percorrere sono due:
  • una è garantita dal Fondo di solidarietà dei mutui per l'acquisto della prima casa
  • l’altra è la nuova moratoria introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, entrata in funzione grazie all’accordo tra l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e dieci Associazioni dei Consumatori.

Vediamo nel dettaglio modalità e requisiti di entrambe.

SOSPENSIONE RATE MUTUO CON IL FONDO DI SOLIDARIETÀ

Il Fondo di solidarietà dei mutui per l'acquisto della prima casa, operativo dal 2013, si può richiedere se negli ultimi 3 anni si sono verificati:

  • perdita del lavoro (a tempo determinato, indeterminato o parasubordinato)
  • handicap grave o condizione di non autosufficienza
  • morte

ti permette di richiedere la sospensione dell’intera rata del mutuo fino a un massimo di 2 volte (per 18 mesi complessivi). Facciamo un esempio: immagina di essere in difficoltà economiche per aver perso il posto di lavoro. Se resti disoccupato per un anno intero, potrai richiedere la sospensione di 12 rate. Nel momento in cui tornerai a lavorare, la sospensione decadrà. Qualora il problema si ripetesse in futuro, avrai la possibilità di avanzare ancora richiesta per la sospensione delle rate (perchè sarebbe la seconda delle due volte possibili), ma in questo caso solo per 6 rate (infatti 12 + 6 = 18 rate complessive).

Inoltre ricorda che puoi presentare la domanda di sospensione se

  • per l'acquisto della tua abitazione principale hai stipulato un mutuo di un valore non superiore a 250 mila euro
  • hai un reddito ISEE non superiore a 30 mila euro
  • l’immobile in oggetto non è di lusso
  • se il mutuo è in ammmortamento da almeno 1 anno al momento della domanda

La domanda deve essere presentata alla banca, che provvederà ad inoltrare la documentazione necessaria a CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici Spa). In caso di decesso del mutuatario, la richiesta può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dagli eredi.

Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente concordato tra te e la banca per la rinegoziazione delle condizioni del contratto stesso. La sospensione non comporta nessuna commissione o spesa di istruttoria ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive (come da art. 2 co 476).

LA NUOVA MORATORIA SUI MUTUI

Il 31 marzo 2015, l’ABI e dieci associazioni dei consumatori hanno siglato un accordo relativo alla nuova moratoria sui mutui, voluta dalla Legge di Stabilità 2015. Grazie a questa intesa hai la possibilità di richiedere presso una delle banche o intermediari aderenti (qui trovi l'elenco completo) la sospensione, per una sola volta e per un massimo di 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate mensili del mutuo (continuerai a pagare la quota interessi). Puoi fare richiesta nei casi in cui, nei 2 anni precedenti alla domanda, si sia verificato uno di questi eventi:

  • perdita del posto di lavoro (a tempo determinato, indeterminato o parasubordinato)
  • handicap grave o condizione di non autosufficienza
  • sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni, anche se sei in attesa dell’ammissione ad ammortizzatori sociali 
  • morte

Anche in questo caso è possibile inoltrare le domande di sospensione direttamente alla banca. E non dimenticare che la scadenza di questa moratoria è fissata al 31 dicembre 2017.

Infine, in occasione del recente sisma che ha colpito le regioni del centro Italia, il sistema bancario ha adottato delle misure di sospensione del pagamento delle rate del mutuo proprio per agevolare coloro che sono in grave disagio socio economico.