Il mutuo ristrutturazione

Di cosa si tratta e la documentazione per ottenerlo

Il mutuo ristrutturazione è il finanziamento espressamente dedicato a chi possiede già un edificio e ha necessità di effettuare opere di intervento sia nelle parti interne che in quelle esterne.

Le ristrutturazioni si suddividono in tre tipologie:

  • piccole opere di manutenzione ordinaria
  • piccole opere di manutenzione straordinaria
  • grandi opere

Negli ultimi due casi, e cioè per la manutenzione straordinaria e per le grandi opere, è necessario richiedere una concessione edilizia al Comune e pagare apposite imposte. Per la manutenzione ordinaria, invece, non è necessaria nessuna autorizzazione edilizia.

Quando richiedi questo tipo di mutuo alla tua banca, oltre alla documentazione relativa al tipo di ristrutturazione che intendi effettuare, devi presentare anche la documentazione relativa all’acquisto dell’immobile sul quale saranno apportare le modifiche.

Per concludere l’elenco della documentazione necessaria, ricordati che

  • in caso di manutenzione ordinaria devi presentare anche il preventivo di spesa che ti verrà consegnato dall’impresa o dal professionista a cui hai affidato i lavori
  • in caso di manutenzione straordinaria oltre al preventivo di cui sopra, servirà il progetto edilizio e l’autorizzazione edilizia da parte del Comune, oppure la denuncia di inizio attività
  • in caso di grandi opere, oltre a tutto quanto indicato sopra, dovrai produrre un documento che attesti il pagamento del contributo al Comune

Non dimenticare che gli interessi pagati per un mutuo ipotecario destinato alla ristrutturazione dell’abitazione principale sono detraibili fiscalmente se l’intervento è equiparato alla costruzione dell’abitazione principale stessa (per approfondimenti vedi quanto previsto dall’art. 15 – comma 1 ter – del DPR 917/1986 e dal relativo decreto di attuazione 30 luglio 1999 n. 311).

La detrazione è del 19% calcolata su un plafond non superiore ad euro 2.582,28.

Attenzione però, se vuoi usufruire di questa detrazione, il mutuo ipotecario deve essere stipulato in una data compresa tra i sei mesi antecedenti e i 18 mesi successivi all’inizio dei lavori sull’abitazione principale.