Sepa Direct Debit (SDD)

Scopri di cosa si tratta e come funzione

L’SDD, o addebito diretto SEPA, nasce con l'obiettivo di rendere semplici e immediati gli incassi in euro in tutti i Paesi europei aderenti all’area SEPA
Grazie a questo strumento non ci sono più distinzioni tra pagamenti nazionali ed esteri effettuati tramite addebiti diretti su conto corrente e... si può mandare in pensiore il  vecchio servizio di domiciliazione denominato RID!
 
Ma come funziona?
 
L’SDD è un servizio d’incasso che si basa sulla sottoscrizione di un mandato tra
  • un pagatore, meglio detto debitore
  • un beneficiario, individuato come creditore.

In parole semplici, il debitore autorizza il creditore ad addebitare il suo conto corrente per pagamenti di vario tipo:

  • ricorrenti, siano essi utenze o rate di un prestito, ecc.
  • sporadici, come fatture commerciali o acquisti di varia natura, ecc.

E' il classico esempio della società che fornisce il gas o l'energia elettrica (creditore), che procede all'addebito diretto delle bollette sul conto del proprio cliente (debitore).

Esistono due tipologie di addebito così da incontrare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti:   

  • SDD Core, applicabile a “consumatori”, “microimprese" o altri soggetti "non consumatori”
  • SDD Business to Business, riservato esclusivamente a clienti che rientrano nella categoria “microimprese” e "non consumatori".

In entrambi i casi è sempre necessario che vi sia il mandato di autorizzazione all'addebito in conto sottoscritto dal debitore.

Qual è la sostanziale differenza tra le due tipologie?  Semplice: con l'SDD Core il cliente può chiedere il rimborso dell'operazione di addebito entro 8 settimane successive alla data di addebito mentre con l'SDD Business to Business il rimborso non è possibile.
Tuttavia, nel caso in cui il mandato originario non fosse più valido o fosse inesistente, è possibile chiedere un rimborso entro 13 mesi dall'avvenuto addebito anche per l'SDD Business to Business . 

Il sistema SDD nel suo complesso è quindi sicuro e i diritti di tutela del pagatore sono vari: egli, infatti, può decidere sia di limitare ad un determinato importo e ad una specifica periodicità l’addebito diretto, così come bloccarlo o autorizzarlo da uno o più beneficiari preventivamente individuati.